Elenco frazioni, risorse culturali ed ambientalidi Sangineto
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Il centro abitato di Sangineto è ubicato a 334 mt. sul livello del mare sopra una collinetta alla quale fanno corona alti rilievi con versanti ripidi (monte Cannitello, Castelluccia, Passo dello Scalone, Cozza la Limpa). Verso sud-ovest il territorio comunale va restringendosi ad imbuto in una fascia di fondovalle abbastanza lunga, caratterizzata da brevi pendenze, nella quale si succedono le contrade di Brombolo, S. Basile, S. Nicola, Cacciola fino ad affacciarsi sul Tirreno per circa 2 km. con le località dai suggestivi nomi di Pietrabianca e Le Greti, separate dall'ultimo tratto del torrente Sangineto.
- Brombolo
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Cacciola
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Le Crete
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Marco
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Pantana
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San Basile
- S. Domenica
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San Nicola
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Santo Janni
- Il nucleo abitato si offre agli occhi di chi vi giunge, percorrendo la Strada Provinciale, arroccato sulla collina, le case addossate a grappolo l'una sull'altra, tra i due torrenti che la solcano lateralmente fino a confluire ai suoi piedi nel torrente Sangineto, creando nel verde paesaggi tanto deliziosi, quanto, a volte, sconosciuti agli stessi abitanti.
- L'intero territorio comunale, del resto, è caratterizzato dalla presenza del torrente Sangineto che lo attraversa per tutta la sua lunghezza ed il cui bacino fluviale ne definisce, per grosse linee, i confini. La topografia del paesaggio presenta forti contrasti nel passaggio da una zona all'altra, offrendo al turista più esigente panorami marini, collinari e montani.
- Alle spalle del centro abitato, percorrendo la strada Marco-Fossine, si raggiungono località isolate, dove vivono tutt'ora pochi nuclei familiari dediti all'agricoltura (S. Janni, Pantana). Anche in queste zone abbondano paesaggi incantevoli dai profili a volte dolci, a volte selvaggi incisi da valli e scarpate. Percorrendo la strada comunale si giunge al pittoresco laghetto della Pinna, che Vincenzo Padula ebbe a definire "portento di bellezza" (Calabria prima e dopo l'unità).
- La forma di turismo maggiormente evidenziata e pubblicizzata a Sangineto è legata al mare. Come si è detto, la marina comprende le due località di Pietrabianca e Le Greti che hanno un'origine turistica abbastanza recente. Nel libro di Leopoldo Pagano "Scritti sulla Calabria" tra le spiagge citate da Diamante a Cetraro dove si possono "prendere bagni" manca quella di Sangineto, che allora era poco più di una fascia desertica. Negli anni '60 è, infatti, iniziato lo sviluppo edilturistico del nostro litorale. A Pietrabianca «ì arrp.de dalla S.S. 18, possiamo ben dire che in questa zona il boom edilizio non ha creato grossi danni paesaggistici in quanto quasi tutte le costruzioni seguono un rigoroso stile mediterraneo, immerse nel verde tra larghi viali alberati,
- Verso sud Pietrabianca confina con Cittadella del Capo, a nord la foce del Sangineto (tanto temuta dai naviganti del passato per le forti correnti create dal vento che spira violento nel vallone) la separa da le Greti che è il vero e proprio nucleo abitato della marina di Sangineto. Durante l'inverno vi risiedono diverse famiglie che hanno lasciato il centro storico, d'estate va riempendosi di villeggianti con un numero di presenze che varia dalle 15 alle 20.000.
12.22.06 // risorse
