Chiese parrocchiale Sangineto (centro)
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Edificio di fondazione trecentesca, rifatto in periodo tardo-rinascimentale (a. 1586).Portale gotico trecentesco con archivolto tufaceo.Stemmalitico scolpito, con la data della ricostruzione (a. 1586).Fonte battesimale ligneo secentesco, poligonale, intagliato e decorato con motivi floreali.
Argenterie sacre - Statue processionali.
La chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria della Neve, risale nell'impianto originario al 1300. Ristrutturata nel corso del XVI secolo, conserva l'antico portale in pietra di tufo, di stile gotico. Da segnalare, all'interno, il pregevole fonte battesimale ligneo risalente al 1600, e diversi arredi sacri nonche' oggetti in argento dei secoli XVII e XVIII.
S. Maria della Neve del 1200.
- La festa principale è dedicata alla Patrona della pittoresca cittadina, la Madonna della Neve che ricorre il 5 agosto. Ma la festività religiosa più importante si celebra il 24 e 25 gennaio in onore della Madonna del Rosario. Si tratta di una tradizionale manifestazione religiosa istituita, come detto, nel piovoso inverno del 1848. Nel primo giorno di festa l'immagine lignea della Madonna viene portata a spalle attraverso le vie del capoluogo ed entra nelle abitazioni dei malati gravi. La processione dura tre ore. Un particolare: la Madonna in questa occasione indossa un manto celeste che cambia con un mantello nero nella processione del Venerdì Santo. Prima della pubblica illuminazione elettrica (1950) la processione si svolgeva con le fiaccole ricavate da fasci di steli di erba che venivano chiamate " Sciacchere ". Al rientro in chiesa la predica e quindi musica in piazza e giuochi pirotecnici. Il 25 esce un'altra statua della Madonna, al termine delle funzioni liturgiche in chiesa, verso le ore 12. La processione attraversa Piazza Caduti in Guerra, Via Roma, Via G. Matteotti, Via XXIV Maggio e Via Vittorio Emanuele 111. In contrada " Crete " nella frazione Marina, il 28 settembre si celebra la festa di San Michele Arcangelo nell'omonima chiesetta, con processione per le vie della Marina, fiera di bestiame e mercato con la caratteristica vendita delle prime noci. Tra le festività laiche va ricordato il carnevale che, sino a qualche anno fa, era caratterizzato dalla cosiddetta "sceneggiata", consistente nella declamazione del fatto più clamoroso dell'anno in materia di affari amorosi o "cotte fuori misura".
01.01.05 // monumenti
